Archivio | febbraio, 2012

Il Senatore d’Alì è stato proclamato coordinatore provinciale del PdL

28 Feb

Il congresso degli iscritti al PdL, svoltosi il 26 febbraio a Trapani ha votato per eleggere il nuovo coordinatore di quest’area della Sicilia. E’ il Senatore d’Alì a risultare vincitore della consultazione, con l’83,27% dei voti alla propria lista; la mozione concorrente, legata al candidato on. Paolo Lucchese, ha raggiunto il 16,73%.

Un vero plebiscito, considerando che hanno votato 784 iscritti su 2000 aventi diritto: un’affermazione che sancisce il buon operato di Antonio d’Alì, che è stato Presidente della Provincia di Trapani e si è sempre speso attivamente per il proprio territorio.

In Sicilia, dunque, è nato un nuovo coordinamento provinciale del PdL che si riunirà per la prima volta il 2 marzo, un appuntamento importante in vista delle prossime lezioni amministrative: la fase di rinnovamento del partito fondato da Berlusconi è iniziata e il compito di presentare proposte di governo convincenti sta anche agli amministratori locali, ai militanti, a chi ricopre ruoli istituzionali e a chi, in generale, ha a cuore le sorti del centrodestra.

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Il Senatore d’Alì firma il decreto ambiente per superare la crisi rifiuti

24 Feb

Senatore d'AlìLe misure per adempiere allo smaltimento dei rifiuti sono indicate dall’Unione Europea e l’Italia si è mostrata tardiva nell’accoglimento di quelle istanze che riguardano l’ambiente in generale. Per questo la notizia dell’approvazione in Senato del decreto legge Ambiente è oltremodo positiva, soprattutto se correlata all’attuale situazione in cui versa la Campania.

Il presidente della Commissione e relatore, il Senatore d’Alì, ha voluto sottolineare le novità introdotte dal decreto, che ora dovrà passare alla Camera. “I provvedimenti su terre e rocce da scavo permetteranno il recupero corretto dei materiali da scarto e questo è di buon auspicio per il settore agricolo e in generale per la green economy”.

“L’introduzione del compostaggio di prossimità – continua d’Alì – è una delle semplificazioni essenziali per l’agricoltura, inoltre abbiamo richiesto la messa al bando degli shopper di plastica non biodegradabili, una scelta che pone l’Italia all’avanguardia rispetto al resto d’Europa”.

L’ordine del giorno approvato dal Senato riguarda nel dettaglio i rifiuti in Campania, che purtroppo è la regione che ha il record di reati ambientali, precisamente nel ciclo dei rifiuti ha il 13 per cento dei reati accertati (786), 919 tra arresti e denunce e 348 sequestri. L’invito rivolto al Governo è di rendere più efficace la lotta alle ecomafie, vera emergenza del nostro territorio.

Antonio d’Alì, inoltre, ricopre altri incarichi che sono espressione della sua attenzione per certe tematiche, vale a dire la presidenza del Consorzio Universitario di Trapani, che ha iniziato un percorso di eccellenza con l’attivazione del Master di Medicina Subacquea e Iperbarica.

Questo Master, rivolto ai laureati in Medicina, ha l’obiettivo di formare figure di cui Trapani e la sua provincia hanno grande necessità, sia dal punto di vista economico che professionale.

Link all’articolo del Sole 24 Ore sul decreto ambiente: Sì del Senato al decreto Ambiente per superare la crisi rifiuti in Campania

A Trapani si restaurerà il liceo classico, ne parla il Senatore d’Alì

6 Feb

Il progetto è stato presentato e ora servono solo i fondi per farlo partire: ci riferiamo al restauro del liceo classico di Trapani “Leonardo Ximenes”, collocato in un edificio storico e finora inagibile.

Nell’ambito della conferenza “Le mura del sapere” è intervenuto anche il Senatore d’Alì che ha spiegato qual è l’importanza del liceo per Trapani e quanto sia urgente intervenire per ristrutturare e rendere fruibile l’istituto.

Qui hanno studiato, in passato, due ministri della Pubblica Istruzione, Nunzio Nasi e Giovanni Gentile, una ragione aggiuntiva per dare nuova vita a questa storica struttura, dove generazioni di studenti hanno approfondito le materie classiche e hanno riscoperto le proprie radici. La Sicilia, infatti, è il luogo da cui si sono propagate le teorie filosofiche più importanti e da cui la civiltà si è diffusa nel resto della penisola.

Antonio d’Alì ha discusso con gli intervenuti poiché ricopre anche il ruolo di presidente del Consorzio Universitario, dunque da sempre attento alla formazione e alla valorizzazione delle persone, nell’ottica di raggiungere uno sviluppo concreto per il suo territorio, spesso penalizzato e arretrato su alcune questioni essenziali.

La Green economy? In Italia è in crescita, ne parla il Senatore d’Alì

6 Feb

Non si tratta solo di frasi ad effetto, bensì di un autentico fenomeno che attecchisce sempre di più: parliamo delle aziende “green economy”, ovvero che investono su prodotti e processi innovativi che rispettano l’ambiente.

 E’ un argomento ben noto al Senatore d’Alì, il quale ha presentato a Roma il libro di Silvia Zamboni, “L’Italia della Green Economy”, con prefazione di Edo Ronchi. I dati parlano di una crescita esponenziale, le certificazioni ambientali erano 887 nel 2005 e sono 2496 nel 2009, un trend che non si ferma. La presentazione è avvenuta presso la Sala delle Carte Geografiche, Via Napoli, 36 a Roma e il dibattito è stato molto partecipato. D’Alì ha posto la questione della cultura ambientale, poiché siamo un Paese in cui le eccellenze dovrebbero divenire punti di riferimento.

Il responsabile Sviluppo sostenibile di Confindustria, Aldo Fumagalli, invece ha puntato l’attenzione sullo spreco delle risorse, dichiarando che serve far funzionare meglio la filiera del riciclo, affinché si possa raggiungere un equilibrio nel rispetto dell’ambiente e del territorio.